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Un ponte tra Ancona e la Palestina

Lunedì mattina una delegazione palestinese è stata accolta nella sede di Confindustria Ancona. Nel pomeriggio le visite alle aziende della provincia



MARIA GIOVANNA GALLO



DATA DI PUBBLICAZIONE
Mercoledi 17 Maggio 2017, ore 11:30


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Ancona, 17 maggio 2017 – Conoscersi e gettare le basi per future collaborazioni tra imprese: questo l’obiettivo della visita di una delegazione palestinese di PalTrade (il locale Ente promotore del Commercio Estero) al nostro territorio lunedì scorso 15 maggio.

Una giornata intensa e proficua che ha visto la delegazione incontrare durante la mattinata i rappresentanti di Confindustria Ancona nella sede dell’associazione e nel pomeriggio due aziende del territorio: Cantori di Camerano accolti da Marco Cantori, responsabile commerciale dell’azienda che è diventata un punto di riferimento per il Made in Italy nel settore dell’arredamento e Bigelli Marmi di Senigallia leader nella lavorazione del marmo, accompagnati da Luigi Bigelli, titolare e Cristiano Tombesi, responsabile commerciale. Durante tutta la giornata i delegati di PalTrade sono stati affiancati da rappresentanti dell’ICE, l’Istituto del Commercio Estero che già dal 2015 ha sottoscritto con loro un Accordo di collaborazione per lo svolgimento di attività congiunte.

Soddisfatto Filippo Schittone, Direttore di Confindustria Ancona che ha accolto la delegazione nella sede di via Roberto Bianchi e ha spiegato agli ospiti palestinesi il ruolo dell’associazione industriali sul territorio e i servizi che vengono erogati alle imprese.

“L’incontro ci ha restituito l’immagine di un Paese che sta cercando di rafforzare la propria credibilità sui mercati esteri attraverso forti azioni di promozione del territorio, valorizzazione delle eccellenze locali, politiche di attrazione degli investimenti, di incentivi fiscali e doganali e di tutela delle aziende straniere che volessero insediarsi in Palestina. In particolare i settori più interessanti in cui investire per le nostre aziende sono risultati quelli delle costruzioni e infrastrutture, energia e ambiente, alimentare (soprattutto macchinari per imbottigliamento, packaging e lavorazione prodotti alimentari), lapideo (macchinari e tecnologie), ICT e conciario”.